Archangel Zachariel 札阿瑞爾誕生了 B109 紫红色/中色調橄欖綠,2011年7月26日。英國時間中午12:00。 親愛的朋友們, 札阿瑞爾帶來一種新的希望和樂觀的感覺,能激發人們的創造力。當我們正處於缺乏自信的時候,現在新的自信就接踵而至了。 這個大天使的誕生,與亞瑟王有關。她統領我們的意識層面,而且,同時與大師的庫圖米有密切的關係。因而也是畢達格拉斯的啓示。由于陰陽兩極的平衡而带來的合一感,就發生了。 在這個大天使瓶裡,隱藏了平靜的能量,2號瓶使札阿瑞爾視為和平大天使,與第99號瓶薩基爾有關。當我們已經喪失我们的尊嚴的時候,這位大天使帮助我們重新恢復内在的尊嚴感。 在古埃及時代,他也被稱為阿蒙神。他提供给我們一種很深的保護和和諧感。而且帶给我們一種新的洞見,和一種已經反復出現在我們眼前的願景。 這位大天使支持我們在身心方面的和諧與均衡發展。他也協助我們,把情緒層面的和諧與平衡帶回來。帮我們釐清思維方面的混亂。因而他讓我們的大腦功能得以平衡,而重新恢復秩序,而這之前我們的大腦功能,已經處於失衡的狀態了。 在這位大天使誕生的時候,剛好是木星和金星合相,這也意味着他也带来了擴張、創造力,和重新統合的力量,而就是這樣的力量,激發了日心學說的創立。這也帶來讓我們能榮耀當下這一刻的可能性,從而使我們進入永生。帶著由内在很深的直覺,而昇起的樂觀,進入到當下這個片刻吧! 伊莎貝爾色彩教育學苑編譯組 伊莎貝爾學苑 版權所有 B109 – MAGENTA/MID-TONE OLIVE Born noon (12 pm) Tuesday 26th July 2011 First thoughts Dear Friends, Zachariel brings a new sense of hope and optimism and stimulates creativity. Where there has been a lack of confidence, a new confidence now ensues. The birth of this Archangel is related to the presence of King Arthur and rules the solar aspect of ourselves whilst also working closely with Kuthumi, and thus was the inspiration for Pythagoras. The balancing of polarities so that a sense of unification may come about. The hidden peace, the blue/blue (B2) confirms Zachariel as the Archangel of Peace and is also related to Tzadkiel (B99). Restores a sense of dignity where dignity has been lost. In Egypt he was known as Amun. He provides a deep level of protection and harmony and presents us with a new vision, a vista for the times that are to come. This Archangel supports symmetry and harmony both in geometry and in our own thoughts and development. He may assist in bringing the emotions of harmony and balance back and to clarify the thoughts where there has been confusion. Thus he brings the possibility to balance the functions of the brain that have been out of balance - a sense of re-ordering. There is also a synonymity with Jupiter and Zeus, providing expansion, creativity and re-unification, to stimulate the helio-centric point of view. This brings the possibility to honour the present moment as an access to the eternal. To enter the ‘here and now’ with a sense of optimism based in intuition – inner tuition. With Love & Light Mike Booth
Arcangelo Jeremiel B108 Gradazione media di Turchese/ Gradazione media di Oliva Nata - 14 Dicembre 2010 12:04 ora del Regno Unito Jeremiel è uno degli Arcangeli che è stato imputato quale fonte in molti dei testi ebraici. Si dice che Jeremiel condusse Baruc (uno degli scrittori di primi testi Giudaici) in un viaggio nei molti livelli o stadi del Paradiso. Jeremiel è anche visto come un accompagnatore, o compagno, nella transizione da uno stato ad un altro. Quando l’anima sale al cielo dopo l’ultima esalazione, Jeremiel è quello che supervisiona la transizione, durante la quale l’Angelo Custode e gli altri angeli sono presenti, per portare serenità e grazia alla situazione. La cura nel lasciare andare. Cari Amici, Jeremiel è anche un angelo che è stato associato alle religioni pagane e al senso del culto antico. Questa è un’attribuzione peculiare da aversi per un Arcangelo - l’opera della dea e il lavoro con le antiche energie della Terra e con la sacralità della Terra. Il Turchese e l’Oliva si trovano ad entrambi i lati dello Smeraldo del Cuore. Pensiamo pure di Jeremiel come ad uno degli Arcangeli con la visione più chiara che è stato chiamato ‘gli occhi di Dio’. La chiarezza di percezione è uno dei doni di Jeremiel: la percezione divina o colui che vede. Quando osserviamo la gradazione media di Turchese, che si trova tra il turchese chiaro e la tonalità del turchese, siamo nella “comunicazione creativa del cuore” intensificata, nella forma di comunicazione dei media, così come nella comunicazione che raggiunge altri livelli dell’essere. In particolare egli è d’aiuto nel supportare quelli che sono nel percorso di individuazione, il viaggio verso il sé. Quando siamo nel viaggio, vi sono momenti in cui possiamo incontrare quello che si trova nella gradazione di mezzo tra il verde oliva chiaro e la tonalità dell’oliva, che è il colore di base della bottiglia di Jeremiel. È l’amarezza di cui si è parlato tanto negli ultimi anni che può divenire un dono, una volta che viene scartato, per rivelare la possibilità di una nuova verità, un nuovo senso di speranza che può emergere. Offre un senso di come l’oliva chiaro sia se ci connettiamo con esso e lo affrontiamo direttamente: accettare l’amarezza per penetrare le delusioni del passato, il senso di tradimento, del non essere nella giusta relazione con noi stessi e del modo in cui crediamo di essere stati con noi stessi a questo punto nel nostro viaggio. Allora, trovandosi di fronte una nuova aurora, una nuova speranza, una nuova possibilità inizia a sopraggiungere, una rinascita nel viaggio di individuazione che porta con sé la sincronicità e l’essere nel posto giusto al momento giusto, facendo la cosa giusta. Vi è una promessa di restaurazione della speranza che l’accompagna, che è espressamente associata all’oliva. È un senso di chiarificazione nei giudizi che formiamo. Pensiamo pure al giudizio come ad una attribuzione particolarmente attinente all’oro. Vi è un giudizio in relazione a noi stessi che ha bisogno di essere sospeso, ma anche una chiarezza di valutazione rispetto alla discriminazione, alla verità e a come il matrimonio dell’amore e della verità si incontrino per creare una situazione molto differente. Jeremiel ha molto a che vedere con la speranza attraverso il giudizio chiaro. Se osserviamo indietro nel tempo, vi sono lezioni che possiamo acquisire da ciò che è accaduto nel passato e, se queste lezioni vengono apprezzate nel giusto contesto, allora possono offrire un senso di speranza. L’energia di Jeremiel ha molto a che vedere con le lezioni del passato che vengono ri-valutate per trasmettere un senso di speranza. La speranza di Israele in questo momento nel tempo è basata su una fedeltà nell’unico Dio o nel vero Dio, il Padre/Madre Dio, l’Architetto di tutto ciò che è. Jeremiel è simile allo stesso trasmettitore di fedeltà, di vera fede nella fonte: per sviluppare una consapevolezza della vita spirituale, un proposito spirituale, per trascendere le limitazioni del tempo per poter determinare la nostra rinascita spirituale. “Nell’anno 587 AC vi fu un’eliminazione di due situazioni specifiche: il tempio e la destituzione della linea di discendenza di Davide in relazione al regno. Questi eventi si presentarono come una rassicurazione simbolica dell’elezione del Dio di Israele. La perdita della guerra fu molto più grande della perdita del prestigio nazionale e lasciò in dubbio l’intera comprensione della speciale relazione di Israele con Dio. Quello che era accaduto era una totale revisione e un ripensamento della comprensione di Israele come popolo di Dio”. Se pensiamo a Jeremiel quale parte di tale rivalutazione, allora questo ci offre un altro insight nella sua attività in relazione ad un disegno più grande. Profezie del verbo divino, il logos, specialmente con la speranza e lo sviluppo della speranza che, in tempi di difficoltà, in periodi di avversità o crisi possono essere l’antidoto alla disperazione umana. L’Arcangelo Jeremiel ha anche a che vedere con la purificazione del dogma; la vera fede è l’energia e il contesto attraverso i quali l’attività di Jeremiel giunge in essere. La fede profetica basata sulla realtà della libertà umana – le totali conseguenze delle scelte umane, sia che ascoltiamo o meno quello che ci viene detto in relazione alla valutazione preventiva di quello che può o meno avvenire. Jeremiel è la voce che ci parla nel silenzio, o dal silenzio, che offre l’opportunità di toccare il cuore e l’essere ad un più profondo livello nel sé. Vi è una sensazione che Jeremiel riguardi l’assumersi la responsabilità, l’assumersi la capacità di rispondere anche se, in noi stessi, non ci sentiamo pronti, e giungere quindi ad una comprensione o insight in noi riguardo a quello che abbiamo compreso. Forse, allora, ne conseguirà una maggiore responsabilità. La distorsione nella religione, non un sistema di credenze, dovuta ad una falsificazione che può essere espressa più naturalmente in altri modi. Un esempio di falsificazione, come il sovvertimento della sessualità e del come essa corrompa “gli affari religiosi”, è stato evidenziato all’interno della Chiesa Cattolica attraverso le rivelazioni che negli anni recenti sono venute alla luce. Questo è anche parte di quello che ha a che vedere con Jeremiel: l’uso improprio dell’energia nel contesto della sovversione. Ora egli/ella è in grado di portare alla luce cose che prima non lo erano state. Jeremiel è uno dei sette di quelli che sono chiamati gli ‘arcangeli principali’ in relazione a certi testi ebraici. Egli/Ella è noto/a come un Arcangelo che ci aiuterebbe nelle visioni di natura profetica per essere in grado di avere una consapevolezza di quello che accadrà al fine di valutare nuovamente le circostanze che sono nel processo di cambiamento, essere in grado di intraprendere una revisione e riconsiderare quello che è avvenuto, e giungere ad una chiarezza di prospettiva basata su un insight più profondo, che emerge dall’interno della situazione in cui veniamo a trovarci. Jeremiel è un Arcangelo che offre una grande comprensione, un profondo senso di intuizione. Egli/Essa ci aiuta nel realizzare l’oro in noi e ad essere in grado di raffinare quello che si trova sotto all’oliva per potervi trovare la fonte quale parte della miscela per guidarci verso la trasmutazione dell’oro interiore; per lasciare andare il passato con una prospettiva amorevole e tenera che ci permette di affrontare i cambiamenti e gli obiettivi che sono remunerativi. Assistere nel promuovere quella che possiamo chiamare la chiaroveggenza, sia nel nostro stato di veglia cosciente sia nella nostra vita onirica, è parte del modo in cui funziona il senso profetico di Jeremiel. Una consapevolezza di chiarezza dell’essere: per riacquistare l’entusiasmo e la fiducia dopo che vi è stato un senso di perdita d’identità. Un incontro con Jeremiel cambia la nostra percezione della visione delle nostre vite in modo che i pensieri e le sensazioni che sono stati intrappolati o coinvolti, divengano chiari per permetterci di vedere le situazioni e le circostanze della nostra vita da una prospettiva differente, da un diverso grado di chiarezza. Egli/Essa è visto/a come essere in relazione con la B20, il Bambino delle Stelle, e con la B98, Sandalphon, in virtù della sua relazione con il sentiero che viene chiamato il Giudizio Universale. Egli sta osservando le anime che stanno facendo la loro comparsa alla fine del tempo, quando i nostri schemi karmici positivi o difficoltosi vengono rivelati e, all’interno del sé, inizia ad affiorare la risurrezione di una diversa possibilità di consapevolezza. Nell’Amore e nella Luce Mike Booth